Il riposo

17187019_sAlla base di una buona salute e attività fisica c’è il recupero, il riposo.

Seguendo il ritmo circadiano, ossia il ciclo biologico di 24 ore che scandisce le fasi della giornata, noi dovremmo andare a riposare quando cala il buio e svegliarci quando sorge il sole.

Probabilmente lo seguivano gli uomini primitivi ma con l’avvento dell’era moderna, della tecnologia e della comunicazione non possiamo certo rispettare questi ritmi di vita, anzi, più siamo in contatto con il mondo esterno attraverso i dispositivi elettronici, più perdiamo il senso concreto dei nostri bisogni fisici primari.

Quindi va ripresa in pugno la situazione.

In ogni esperienza deve esserci l’equilibrio e devono essere presenti i due poli opposti per funzionare, così perché funzioni un riposo ristoratore ci devono essere delle condizioni imprescindibili da rispettare:

il corpo deve essere stanco, ma stanco perché ha corso, ha camminato, ha saltato, ha fatto un’attività fisica per cui – slegato dalla mente – ha sudato e ha messo in moto tutti quei processi fisiologici attivati solo da un certo livello di movimento.

deve essere ben rifocillato con alimenti idonei per l’orario serale ed il riposo può iniziare solo lontano dal pasto serale almeno di 2 ore;

l’ambiente deve essere ben areato, con la giusta umidità ed al buio, così da inviare al nostro corpo i segnali corretti per iniziare quella fase notturna di ricostruzione cellulare.

Apparecchi come cellulare, televisione, computer terrebbero in stato di veglia il nostro organismo, quando invece il messaggio deve arrivare forte e chiaro _ qui posso abbassare la guardia, mi lascio cadere nel sonno e mi rigenero sino al mattino.

Un buon sonno è meglio di qualsiasi crema antirughe, meglio di una seduta di massaggio, meglio di qualsiasi cosa ci venga in mente, nulla è così rigenerante !

Da una recente ricerca americana risulta che il sonno nella crescita è fondamentale per avere un equilibrio nelle scelte di vita, aiuta inoltre ad elaborare migliori schemi comportamentali.

Solo durante la notte il nostro cervello è in grado di eliminare le tossine accumulate dal metabolismo cellulare: durante il giorno in stato di veglia la quantità di energie utili non gli consente di eliminare le scorie accumulate contemporaneamente alle funzioni dello stato cosciente.

Per comprendere semplicemente quanto il sonno sia vitale sarebbe sufficiente richiamare alla mente quelle volte in cui non abbiamo dormito e ricordare quanto tempo è servito per recuperare completamente la lucidità mentale.

Fulvia Bassi.

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